Archivi del mese: febbraio 2012

L’armata Brancalaone si è messa in moto … e randella!

Non su uno scooter, ma si sono messi in modo per formare il proprio simbolo unitario per le elezioni a Senago.

Ebbene si, per una notte ci siamo trasformati in ladri di professione e rovistando tra i sacchi di rifiuti posti fuori dalla sede del PD di Senago, oltre ad avanzi di cibo, una falce e martello e resti umani, siamo riusciti a trovare, venire in possesso in anteprima, la matrice della carta intestata col simbolo unitario della nuova coalizione che ora comprende anche IDV, oltre ai soliti noti (che tanto sono sempre gli stessi).

Non sappiamo se è un refuso o se vuole essere rappresentativo per il loro impegno politico, ma a fianco dei simboli appare la foto del direttivo che ha deciso la loro (forse) definitiva coalizione per le elezioni a Senago. Una scelta unanime, a giudicare dall’immagine!

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Il governo del PD e di Monti

Il rapporto sui primi 100 giorni del governo è un’operazione di propaganda che dimentica i sacrifici chiesti a lavoratori e pensionati italiani: questa è la cifra del governo “tecnico” di Monti, del PD e del PDL finalmente insieme.

L’esecutivo aveva come obiettivi giustizia sociale e uscita dalla crisi: e invece ha realizzato ingiustizia sociale e aggravato la crisi con i suoi provvedimenti. Ha fatto peggio di Berlusconi, perché almeno lui aveva un’opposizione mentre ora Monti parla e agisce “a reti unificate”.

L’elemento portante di questi primi cento giorni è costituito dall’attacco alle pensioni e dai tentativi di smantellamento dei diritti dei lavoratori, dall’articolo 18 alla cassa integrazione. Oltre alla mancanza di una tassa sui grandi patrimoni, al taglio delle grandi opere inutili e all’assenza di provvedimenti in favore di precari e disoccupati.

Altri cento giorni così sono una prospettiva drammatica per il Paese: la recessione peserà sempre di più sui lavoratori.

Per chi non se ne fosse accorto, questo è il governo di cui il Partito Democratico fa parte e, ad oggi, ogni manovra si è potuta fare proprio perchè il PD l’ha votata e sostenuta, fianco a fianco al PDL.

Loro la chiamano capacità di governare, noi la chiamiamo macelleria sociale.

Ecco in quali mani rischia di finire Senago.

 

L’armata Brancaleone sta per partire!

Sinistra Ecologia Libertà (sinistra – ah ah ah)

Partito Democratico (CENTRO)

Italia Dei Valori (destra)

Insieme per Senago (quà e là ma sparirà)

E’ questa l’armata Brancaleone al completo pronta per la conquista del governo di Senago. Ci manca solo la Farfalla e poi saranno al completo (forse è solo questione di ore).

Nel video in esclusiva, prodotto dalla BBC-Senago, possiamo vedere il discorso di Brancaleone rivolto all’armata, tutta schierata davanti al prode candidato. Potete vedere, in prima fila, i principali esponenti dei partiti che rappresentano, dai segretari ai censori.

Qualcuno dovrà salvare Senago … da loro!

Passaggio sulla mobilità

Riteniamo che le proposte che negli ultimi anni hanno visto diverse forze politiche schierarsi a favore delle tangenzialine siano da rigettare in toto.

Abbiamo in diverse occasioni avuto modo di pensare e di parlare di una nuova organizzazione del traffico. Le tangenziali sono spesso definite come la soluzione del problema, ma in realtà sono parte integrante del problema stesso. Le tangenziali hanno sempre contribuito ad aumentare il traffico e quindi poi a veicolarlo verso la città. Difficilmente nuove soluzioni  che passano ancora attraverso scelte già percorse in passato potranno rivelarsi realmente risolutive.

Pensiamo che una logica del disincentivo all’uso del mezzo proprio debba essere rafforzata sia per la soluzione al problema traffico che per un doveroso intervento sull’inquinamento. Si dovrà in prima istanza procedere ad una analisi regolare dei flussi di traffico in Senago ed inoltre ad un monitoraggio del traffico da e per Senago ed in coordinamento con i comuni limitrofi andranno cercate delle soluzioni che possano essere realmente volte al miglioramento della gestione del traffico. Il Comune potrebbe pensare ad incentivi per poter favorire i meccanismi di car-sharing e car-pooling in modo da limitare al minimo l’impiego di auto con un singolo viaggiatore che sono oggi purtroppo la norma.

Anche in questo senso la chiave di volta va inserita in un meccanismo di consumo critico o diciamo per l’esattezza in una logica di decrescita nella quale non è più possibile mantenere uguale il livello di consumi raggiunti. Anche questa logica individualista dell’impiego dell’auto come unica soluzione ai problemi di spostamento è effettivamente da analizzare e su questo può basarsi un nuovo modello di società che preveda ancor più l’incentivo di mezzi pubblici realmente efficienti e competitivi sia nei tempi che nei costi e quindi lo sviluppo di una modalità di viaggio collettivo.

Consumo

Riteniamo che oggi un consumo più consapevole passi anche attraverso la spesa quotidiana che ognuno di noi fa.

Lo sviluppo e l’attenzione ai GAS (Gruppi di Acquisto Solidale) diviene oggi un elemento imprescindibile anche per una buona amministrazione locale che abbia a cuore la salute della propria cittadinanza.

Questa tipologia di acquisto, abbattendo notevolmente la distanza tra i produttori ed i consumatori permette infatti di consumare meno e consumare meglio. I prodotti vengono acquistati direttamente dai produttori riducendo enormemente la filiera del trasporto ed i diversi passaggi di mano in mano che contribuiscono anche alla levitazione dei prezzi oltre che ad una scarsa attenzione per la qualtà dei prodotti che necessariamente sono sottoposti a situazioni di trasferimenti plurimi e non sempre in perfette condizioni igienico sanitarie.

La futura amministrazione comunale dovrà avere uno sguardo attento anche a queste modalità di consumo critico e alternativo.

17 febbraio: m’illumino di meno!

IL DECALOGO DI M’ILLUMINO DI MENO
Buone abitudini per la giornata di M’illumino di Meno – 17 febbraio 2012 (e anche dopo!)

1. spegnere le luci quando non servono

2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici

3. sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria

4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola

5. se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre

6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria

7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne

8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni

9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni

10. utilizzare l’automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.

Consulta le INTEGRAZIONI AL DECALOGO DI M’ILLUMINO DI MENO
elaborati da Antonio Disi, curatore del Rapporto annuale sull’efficienza energetica dell’Enea

Un’altra idea di urbanistica e la piazza del mercato

Avere una “bella” città non è gestione di avere  molti palazzi moderni o piazze di cemento.

Vuol dire tornare ad avere una città viva e accogliente, non intasata da traffico e senza ostacoli nel suo attraversamento ciclo-pedonale: sicuramente le strade esistenti vanno manutenute in condizioni ottimali, ma molto si deve fare per creare e organizzare percorsi pedonali e ciclistici che connettano i quartieri di Senago e le principali stazioni di servizio pubblico
La piazza del Mercato, che anno dopo anno sta diventando un centro alternativo e pulsante di Senago, dovrà mantenere i suoi tre attuali scopi:
mercato all’aperto, magari con strutture di servizio da migliorare; tale struttura è a tutti gli effetti un’alternativa valida, anche socialmente, ai vari “centri commerciali” di nuova generazione, troppo lontani dalla nostra cultura sociale e storica e che portano arricchimenti solo a poche grandi organizzazioni.
Parco a verde: anche qui le strutture vanno magar risistemate e protette contro atti di vandalismo, ma la piazza è già oggi un ottimo centro d aggregazione e sfogo per bambini e loro genitori, come per persone anziane
Area comunale, magari con strutture leggere ma pubbliche, come potrebbe essere una Casa per l’Acqua Pubblica o una mini-arena per spettacoli all’aperto o per aggregazioni varie
Istalleremo e monitoreremo regolarmente centraline dell’Aria, esponendo i dati non censurati su sito web comunale ed integrando elementi previsionali e proiezioni, agendo in rete con altre amministrazioni comunali intorno a noi.

Alcuni punti della nostra città rivestono importanza storica per la nostra comunità,e vanno preservati e valorizzati. Ad esempio il Ponte Geriale ha un valore affettivo e storico per i senaghesi, ma ora è a rischio di distruzione per l’irrefrenabile volontà di cementificare (e pure male) il territorio. Il Ponte Geriale, al confine con il Parco delle Groane, deve rimanere invece una porta cittadina che esemplifichi il collegamento tra le realtà urbane e le aree a verde naturale

FOCUS: territorio e cementificazione, la piazza del mercato.
In un’ottica di contenimento delle volumetrie e della cementificazione anche la piazza del mercato rimane per noi uno spazio che non può subire il “progetto di valorizzazione” che in passato venne presentato e che la coalizione di centrosinistra PD SEL IPS vuole di nuovo presentare. Noi pensiamo a una valorizzazione di quello spazio sulla scorta di ciò che già è e quindi spazio commerciale all’aperto secondo una tradizione che conosciamo da tempo ed in antitesi ad un nuovo blocco di cemento che verrebbe a deturpare ulteriormente il contesto in quella zona. Pensiamo sia realmente uno sfregio eliminare dal contesto cittadino uno spazio di vita sociale come può essere oggi ed è stata finora l’attuale piazza del mercato.