Il Sindaco contro le vasche a Senago

foisFinalmente arrivano alcune esternazioni ufficiali del Sindaco di Senago Lucio Fois contro le vasche di laminazione ed in risposta all’assessore al territorio della Regione Lombardia Viviana Beccalossi; esternazioni di tutto impegno, anche se non condividiamo l’alternativa inerente l’allargamento del canale scolmatore proposta dal Sindaco.

Nella conferenza stampa rilasciata dalla Beccalossi, l’assessore lascia supporre che Senago sia l’ostacolo alla soluzione del problema, soluzione che, come appare chiaro anche dalle sue parole, “potrà ridurre in modo sostanziale un problema che dura da troppi anni” (senza risolverlo dunque n.d.r.) .

Proprio dalle sue parole dunque, arrivano i primi scricchiolii alle certezze sinora avanzate dalla soluzione di AIPO. E questa è forse la ragione per cui Regione Lombardia cerca alleati nella decisione, che in ogni caso non vuole assumere da sola, di realizzare le dispendiose ed inutili vasche di laminazione a Senago. Forse  tutto questo per paura di trovarsi a gambe all’aria di fronte ad un molto probabile fallimento della soluzione antiallagamento che prevede le vasche a Senago”.

Ecco le dichiarazioni rilasciate dal Sindaco Lucio Fois:

“L’Assessore Beccalossi dichiara: “al sindaco Pisapia spetta anche il compito di convincere il sindaco di Senago, da sempre a lui vicino, ad abbandonare le barricate …”

Fois: Mi spiace riscontrare che i contribuiti costruttivi portati da Senago ai tavoli di confronto siano stati ricondotti a semplici boutade e sminuiti nei contenuti. A quest’ora, probabilmente, staremmo parlando non di “barricate” ma di accoglimento dell’adeguamento dell’intero corso del CSNO e di una più efficace gestione degli eventi di piena con la previsionedi vasche lungo il corso del Seveso e di vasche per il Garbogera ed il Pudiga.

Queste sono le uniche convinzioni che ho e sono frutto degli approfondimenti che il Gruppo di Lavoro ha condiviso, producendo del materiale che è stato sottoposto ripetutamente alla attenzione della Regione e del Comune di Milano.

Di altre convinzioni, sinceramente, non ne sento il bisogno”.

Lucio Fois

§

Di seguito le dichiarazioni complete dell’assessore in Regione Viviana Beccalossi:

8 luglio 2014 

(Ln – Milano) “La Giunta della Regione Lombardia fin dall’inizio del suo mandato ha posto al centro dell’attenzione il problema messa in sicurezza di Milano. Proprio in tal senso abbiamo già stanziato 34 milioni di euro per il Seveso, a cui si sommano altri 20 milioni di euro per una serie di opere già incorso o in fase di progettazione per il Lambro, altro fiume problematico per la città”. Lo afferma l’assessore al Territorio, Urbanistica e Difesa del Suolo di Regione Lombardia Viviana Beccalossi, intervenendo sulla situazione relativa al fiume Seveso.

VASCHE DI SENAGO NECESSARIE – “Le vasche di Senago -commenta Viviana Beccalossi- fanno parte di un sistema di opere previste in quattro siti diversi, che consentiranno lo stoccaggio di 4,5 milioni di metri cubi d’acqua in caso di piene eccezionali, riducendo in modo sostanziale un problema che dura da troppi anni, ed è per questo che entro la fine del mese l’Agenzia Interregionale per il fiume Po presenterà il primo stralcio del progetto, che verrà completato entro ottobre. Su questa partita, Regione Lombardia ha già stanziato dieci milioni di euro”.

COMUNE DEVE GARANTIRE 20 MILIONI DI EURO – “A questo punto – prosegue l’assessore Beccalossi- anche il Comune di Milano è chiamato a fare la sua parte e garantire i venti milioni di euro necessari alla realizzazione completa dell’intervento previsto a Senago. Al sindaco Pisapia spetta anche il compito di convincere il sindaco di Senago, da sempre a lui vicino, ad abbandonare le barricate e permettere finalmente di sbloccare l’iter di un’opera che non si può più rimandare per soli interessi di campanile e proponendo continuamente ricorsi o azioni legali”.

REGIONE FA LA SUA PARTE – “Regione Lombardia – conclude Viviana Beccalossi – continuerà a fare la sua parte. A questo proposito lunedì incontrerò i vertici della Presidenza del Consiglio dei Ministri che coordinano l’attuazione degli interventi di riduzione del rischio idrogeologico, chiedendo conto della nostre richieste di finanziamento, tra le quali quella prioritaria di 110 milioni di euro per la definitiva messa in sicurezza del fiume Seveso. Una richiesta presentata all’inizio dell’anno che per ora è rimasta lettera morta e non ha avuto alcuna attenzione da parte del Governo”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...