L’ultima esondazione prima delle ferie. Senago sta già contribuendo ma gli altri comuni non fanno nulla, Milano (e l’assessore Granelli) compresi!

A dispetto di quanto dicono i giornali e gli improvvisati tuttologi sul caso vasche di laminazione a Senago, vedi per esempio l’assessore del comune di milano Marco Granelli, la nostra città sta già contribuendo al massimo per evitare le esondazioni a Niguarda.

Il filmato che potete vedere qui sotto, è stato ripreso stamane (29-07-2014) lungo il canale scolmatore in territorio di Senago e mostra ben evidente la corsa drenante delle acque, quasi 40 metri cubi al secondo, grossomodo tanta quanta ne entra sotto via Melchiorre Gioia a Milano, laddove il Seveso è stato tombinato.

“Senago non si è mai tirata indietro ma non può dare di più di quanto stia già costantemente facendo.”

La puzza e l’odore emanato dalle acque putride, inquinate ed agitate, si sentiva stamane a mezzo chilometro di distanza dal canale scolmatore.

Ora è giunto il momento in cui Milano deve curare se stessa e provvedere a fare largo nei suoi meandri cittadini, o meglio ancora nel vasto Parco Nord, per ospitare una bellissima vasca di laminazione, utile ad assorbire le acque del Seveso che non trovano posto sotto la tombinatura voluta dal Comune in ingresso alla città.

Si sacrifichino quindi i signori di Milano per curare i mali della propria città. Si sacrifichino i signori dei Comuni rivieraschi del Seveso per contenere le proprie acque anzichè rigettarle in toto nel torrente per farlo diventare fiume. I senaghesi lo si stanno sacrificando da decenni e da decenni convivono con il fetore delle acque del canale scolmatore. La vasca a Senago non servirebbe a nulla contro le incurie di tutti costoro. Milano apra le coperture del Seveso e pulisca i fondali; Bresso, Cinisello Balsamo, Cormano, Paderno Dugnano, Cusano Milanino, facciano in modo di dare alle acque la possibilità di essere assorbite nel terrendo al posto di essere “gettate” nel Seveso appena piove.

Basta indugi: la politica deve intervenire. E’ giunto il momento di fare inversione di rotta ed abbandonare le velleità cementificatorie che hanno portato a questo scempio. Si facciano da parte i politici incapaci che hanno determinato tutto questo. I Sindaci, gli assessori, consiglieri che hanno accettato anni di oneri di urbanizzazione in cambio di cemento e non hanno fatto nulla per evitare questi guai. Si dimettano!

Torniamo alla vera politica. Chi ha referenti in Regione, Governo, o Parlamento, li sfidi sulla questione vasche fino in fondo ed alla luce del sole. Partito Democratico, Lega Nord, Forza Italia, Moviemnto 5 Stelle, Sel, nessuno si nasconda dietro il proprio parasole di opportunità politica, come purtroppo sta accadento. Il problema non è tecnico, è solo politico.

Questa è una storia già vista, questa è la storia del TAV e oggi sta accadendo a Senago.

IMG_2738

Senago, 29 luglio 2014. Il canale scolmatore all’opera fotografato tra via Marzabotto e via Brodolini. 40mc/s di acque putride, l’altra metà scorre a milano. Senago sta già dando il suo massimo contributo contro le esondazioni a milano, ora operino anche gli altri comuni rivieraschi e la politica dia finalmente un segno d’esitenza.

Annunci

Una risposta a “L’ultima esondazione prima delle ferie. Senago sta già contribuendo ma gli altri comuni non fanno nulla, Milano (e l’assessore Granelli) compresi!

  1. Ottimo articolo, bravo. Ciao Giacomo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...