IL SEVESO ESONDA A SENAGO!!! Panico e paura tra la popolazione.

“IL SEVESO ESONDA A SENAGO!!! Panico e paura tra la popolazione”. Sarebbe stato questo il titolo che stamane avremmo letto nelle pagine milanesi dei principali quotidiani nazionali,  se ieri avesse continuato a piovere per ancora qualche ora. Ma la paura ed il panico ci sono stati lo stesso.

Alle 17,30 di ieri, sabato 15 novembre 2014, la Polizia locale ha suonato ai citofoni di tutti gli abitanti di via Martiri di Marzabotto per avvisare di spostare le proprie vetture e di chiudersi in casa poichè, da quel momento e sino alla mezzanotte, ci sarebbe stato il serio pericolo di esondazione del canale scolmatore all’altezza del ponte di via Marzabotto e che l’esondazione avrebbe colpito inesorabilmente l’intero quartiere!

La presa del canale scolmatore sul Seveso il pomeriggio di sabato 15 novembre 2014

La presa del canale scolmatore sul Seveso il pomeriggio di sabato 15 novembre 2014

 

Subito dopo i furgoni della Protezione Civile hanno iniziato a percorrere tutte le vie del quartiere Papa Giovanni annunciando ripetutamente di rimanere in casa, in quanto sarebbe stata imminente l’esondazione del canale scolmatore.

Poco prima erano infatti state aperte a Palazzolo entrambe le paratie che convogliano l’acqua del Seveso verso il canale scolmatore. Un flusso di 60 mc/s al posto dei consueti 36 mc/s per cui era stato dimensionato il canale scolmatore. Nonostante l’eccesso di portata il sistema del canale ha retto e fortunatamente non è avvenuta la temuta esondazione a Senago.

La Protezione Civile, interpellata dai cittadini durante l’evento, ha risposto che non c’era alcun piano antiesondazione previsto, che non c’erano possibilità di protezione per le case vicine al punto di esondazione, che il massimo che avrebbero potuto fare sarebbe stato di intervenire con le idrovore dopo che un eventuale espondazione avesse inondato cantine e case.

Per alcuni abitanti il panico ha preso il sopravvento. Qualcuno ha lasciato il quartiere mettendosi in viaggio per destinazioni più sicure, qualcun’altro ha vegliato la temuta esondazione, altri hanno predisposto inutili e rudimentali protezioni a fronte degli ingressi delle abitazioni.

Fortunatamente ha smesso di piovere verso le 21,30 quando il cielo d’improvviso ed inaspettatamente si è schiarito. Rimangono ora le domande alle quali le istituzioni locali, ma non solo, dovranno rispondere:

– Perchè Senago, città che NON E’ ATTRAVERSATA DAL SEVESO, è caduta anch’essa nel rischio esondazione?

– Perchè per tale rischio, che da ieri pare essere concreto, a Senago NON ESISTE UN PIANO DI EVACUAZIONE?

– Perchè la PROTEZIONE CIVILE NON E’ PREPARATA ad intervenire a protezione della popolazione ma asserve semplicemente ad un compito informativo?

– Perchè, nonostante il canale scolmatore sia stato fatto funzionare alla portata di 60mc/s, UGUALE A QUELLA PREVISTA PER RIEMPIRE LA VASCHE, il Seveso è esondato ugualmente a Milano, Cormano, Paderno, Palazzolo, Varedo, Nova Milanese?

– Perchè l’amministrazione di Senago continua a sostenere la tesi di far allargare il canale scolmatore a 60mc/s quando ieri si è palesemente dimostrato che il sistema non può funzionare visto che il Seveso è esondato ovunque e che lo stesso canale è esondato a Castellazzo a causa degli apporti dei canali Pudiga e Garbogera, per cui in realtà lo scolmatore era stato progettato?

– Perchè NON VIENE FATTA MANUTENZIONE ai torrenti, come il Garbogera, che ieri hanno rischiato di esondare?

– Perchè nessuno considera la causa del problema cioè l‘eccessiva cementificazione del territorio?

– Perchè dopo nemmeno una giornata di pioggia, seppur intensa, l’intera rete idrica lombarda, fiume Adda, Seveso, Lambro, Olona, si è trovata al collasso?

– Perchè non si interviene direttamente a bloccare tutti i Piani di Governo del Territorio dei Comuni  attraversati dal Seveso per impedire ulteriore cementificazione?

– Perchè non viene considerato prioritario un intervento di contenimento in un comune rivierasco anzichè a Senago, visto che ieri c’è stata la palese dimostrazione dell‘inutilità della vesche nel nostro comune?

Infine, ma più importante per Senago, cosa rispondono l’assessore alle politiche ambientali Domenico Silipigni e l’assessore al territorio Elia Zoani su quanto accaduto e come essi si rivarranno verso un evento che poteva manifestarsi di origine dolosa da parte di chi ha deciso deliberatamente di aprire le chiuse di Palazzolo per invadere Senago con le acque del Seveso?

Perchè i due assessori ieri non erano presenti su luogo dell’emergenza ad affrancare almeno al popolazione su quanto stava per accadere?

Potrà accadere in futuro questa situazione?

Perchè i due assessori Domenico Silipigni ed Elia Zoani, evidentemente pur sapendo ciò che sarebbe potuto accadere, non hanno predisposto preventivamente un piano d’emergenza per la zona?

Da ieri Senago è ufficialmente a rischio esondazione per il Seveso.

Le dimissioni dei due assessori sono ora l’unico gesto sensato che possono fare!

Il ponte della via centrale di Palazzolo

Il ponte della via centrale di Palazzolo dove il torrente Seveso è normalmente più basso di quattro metri

IMG-20141115-WA0005

Ancora la presa dello scolmatore del seveso a Palazzolo

 

 

 

 

 

Annunci

2 risposte a “IL SEVESO ESONDA A SENAGO!!! Panico e paura tra la popolazione.

  1. Pingback: Seveso: “L’eccissiva cementificazione è la causa dei disastri idrogeologici.” Viaggio nella cementificazione di Senago – Prima puntata. | SinistraSenago

  2. Pingback: Il canale scolmatore che passa da Senago è a pericolo di esondazione? | SinistraSenago

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...