La bandiera della Palestina sarà al Palazzo di Vetro dell’Onu. Il no di Usa e Israele. Il Vaticano si smarca

5dc87dec4a94b285ab5fa2c8c4813a8d7d98d8fb3624ae7f6c4f9324La bandiera palestinese sventolerà al Palazzo di Vetro dell’Onu, a New York. L’Assemblea Generale ha approvato una risoluzione che dà all’Anp e agli altri Paesi con lo status di osservatore non membro – il Vaticano – il diritto di issare il proprio vessillo. La risoluzione è stata approvata con 119 sì, 8 no tra cui Stati Uniti e Israele, e 45 astenuti.
Il Vaticano si è però smarcato dall’iniziativa dell’Anp, e ha detto che la sua bandiera non sventolerà prima del discorso di Papa Francesco il 25 settembre.
“E’ un fatto simbolico, ma rappresenta un altro passo per solidificare i pilastri dello Stato della Palestina sulla scena internazionale”, ha spiegato Riyad Mansour, l’ambasciatore dell’Autorità Nazionale Palestinese (Anp) all’Onu. “Il quadro è cupo – ha aggiunto Mansour – il processo politico è morto, Gaza è soffocata. Questa risoluzione sulla bandiera è come una piccola luce volta a tenere viva la speranza per il popolo palestinese”.
Sia gli Usa che Israele hanno espresso una forte opposizione: l’ambasciatore di Israele al Palazzo di Vetro, Ron Prosor, ha bollato l’iniziativa come “un palese tentativo di dirottare le Nazioni Unite”. Mentre il portavoce del Dipartimento di Stato americano, Mark Toner, l’ha definita “controproducente”.
E si è smarcato dall’iniziativa palestinese l’altro Paese con lo status di osservatore all’Onu, il Vaticano: l’arcivescovo Bernardito Auza, osservatore permanente della Santa Sede al Palazzo di Vetro, ha ribadito di non essere un co-sponsor dell’iniziativa “perché‚ abbiamo certamente diverse priorità”, e di non aver ancora deciso se la sua bandiera verrà issata in futuro. “La questione è aperta, non posso dire quale sarà la posizione della Santa Sede in seguito”, ha detto Auza. Quel che è certo, è che la bandiera del Vaticano non sventolerà prima del discorso di Papa Francesco all’Assemblea generale, il 25 settembre. “Non abbiamo alcuna intenzione di farlo”, ha chiosato il Nunzio.
L’Anp ha ottenuto nel novembre 2012 lo status di osservatore non membro all’Onu. Ora le Nazioni Unite hanno a disposizione 20 giorni per attuare la misura, in tempo per la visita del presidente palestinese Abu Mazen, in programma per il 30 settembre.
(pubblicato da http://www.controlacrisi.org)
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...