Fuochino, fuoco, fuocone!

Chiusa la prima parte della saga di Sant’Antonio, inteso come gioco di fuochi che ha dannato per due giorni mezzo paese, ecco che si riapre la seconda parte, questa volta organizzata dalla Lega di Senago. Una festa pagana atta ad evocare tempi lontani, o ben più penosi esantemi cutanei che portano lo stesso nome.

Insomma, spento un incendio se ne attiva uno nuovo e via così, ad inquinare aria e campi lasciando solo cenere ardente (e a volte qualcos’altro) sul terreno del Comune. In cambio di nulla, naturalmente.

Almeno questa volta la catasta di legna da ardere era ben più secca ed ha provocato meno fumo della precedente.

Ciò che rimane, oltre alle braci, è forse la veriticità del proverbio “La madre degli imbecilli è sempre incinta”. Solo che qui a Senago ne sono stati partoriti parecchi.

img_20170117_211039

Nella foto “ANSA-ontheroad”, si possono vedere gli imbelli sciabolatori leghisti atti a domare il fuoco precedentemente acceso col proverbiale propellente naturale a base di vin brulè e bagna cauda.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...