LA LEGA VUOLE FARE LE VASCHE A SENAGO

hqdefaultEccoci alla conclusione della lunga saga delle vasche di laminazione: LA LEGA VUOLE FARE LE VASCHE A SENAGO, LO HA DETTO PASE, IL CAPOFILA DELLA LEGA DI SENAGO ED ORA CONSIGLIERE DI REGIONE LOMBARDIA PER LA STESSA ETICHETTA VERDE.

Finalmente, dopo anni di tentennamenti e bugie, ecco che affiorano i veri mandanti delle vasche a Senago: Pase e la Lega. Entrato in regione con l’ultima chiamata, presiede ora la commissione ambiente, l’unica istituzione veramente legittimata a dare il proprio diniego alle tanto agognate, per la Regione, vasche di laminazione.

Ed al posto di porre un saldo rifiuto cosa fa Pase?

In un’intervista rilasciata a Settegiorni, il capofila della Lega di Senago afferma, senza alcun dubbio, che Senago dovrà avere una vasca di laminazione, mascherandola come esigenza di scolmare i torrenti Pudiga e Garbogera, ma utile ad intervenire anche nel caso di una eventuale emergenza di piena del Seveso.

Forse Pase dimentica che di emergenza in generale si sta parlando e che quindi la decisione di porre quattro vasche lungo l’asse del fiume maleodorante, comprese quelle di Senago, rappresenta appunto un intervento per le situazioni di emergenza.

E così la vasca si farà, ma con il progetto che lo stesso Pase ha portato e firmato in Regione. Non solo questa, la più grande, ma è quasi certo che anche la più piccola, quella posta a sud, potrà essere realizzata se sarà ritenuto necessario. E lo sarà.

Quindi? Nulla di diverso dal piano originale, solo che ora lo stesso piano ha un nome preciso: Riccardo Pase, consigliere e presidente della commissione ambiente di Regione Lombardia, massimo esponente della Lega Nord di Senago.

E poi, se del Pudiga e del Garbogera si vuole parlare, allora basterebbe semplicemente pulirli, anche perché le portate di piena di entrambi i torrenti sono già raccolte dal canale scolmatore del Seveso e quindi non c’è alcuna necessità di ulteriori invasi.

Infatti lo scolmatore, quando nacque, fu progettato proprio per scolmare i due rigagnoli poc’anzi menzionati, funzione che ancora oggi svolge egregiamente, tant’è che a Milano, città verso cui scivolano le acque del Pudiga e del Garbogera, non vi è mai stata alcuna emergenza né esondazione in conseguenza delle condizioni di questi corsi d’acqua.

Punto, fine degli episodi, con buona pace dei senaghesi, anzi di Senagh, che lo hanno deliberatamente eletto.

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