25 aprile a Senago: il Sindaco annulla il corteo per (falso) rischio pioggia ma i cittadini sfilano lo stesso per per la città

Senza alcun preavviso il Sindaco leghista, Magda Beretta, annulla il previsto e consueto corteo del 25 aprile che porta da sempre i cittadini di Senago a presentare i propri onori sotto le lapidi dei martiri per la libertà Luigi Mantica ed Emilio Lattuada.

Accompagnata dalla disapprovazione dei cittadini presenti all’alzabandiera, la Sindaca, per timore di un improbabile pioggia (da tutti intesa come una scusa palese), ha deciso di rifugiarsi in aula consiliare a tenere il suo discorso sulla ricorrenza, seguita da un minuto stuolo di assessori e consiglieri fedeli. Nessuno dei cittadini presenti nella piazza l’ha seguita ed in totale autonomia e con estrema spontaneità si è improvvisato un corteo che è subito partito seguendo il percorso programmato, lasciando la Sindaca da sola con se stessa.

Come tutti gli anni, in piazza Carlo Alberto dalla Chiesa, c’erano centinaia di cittadini ad attendere il corteo istituzionale che avrebbe dovuto tenere il discorso commemorativo. Nessuno li ha avvisati del repentino cambio di programma da parte della Sindaca ed il loro sguardo è risultato attonito ed indignato quando hanno visto arrivare un corteo privo delle proprie fondamenta istituzionali e con in testa le sole bandiere delle associazioni locali di ANPI, Brigate del Popolo e Caduti e Dispersi Senaghesi.

Di comune accordo il presidente del PD locale e di ANPI di Senago, acclamati dai molti cittadini presenti, hanno preso la parola per un breve discorso di fronte al monumento ai caduti e quindi il corteo è ripartito per deporre i cartelloni, realizzati dai ragazzi e dalle regazze delle scuole primarie di via Repubblica e via Liberazione proprio sul tema della Liberazione, sotto le lapiti in memoria di Luigi Mantica ed Emilio Lattuada, concludendosi, come da programma originale, al sacrario del Cimitero.

“Vergogna” è stata la frase più ricorrente all’interno del corteo, rivolta ovviamente alla triste scelta compiuta dalla Sindaca leghista.

Per la cronaca il tempo è rimasto stabile, ed a tratti soleggiato (come le previsioni meteo indicavano – bastava guardarle), per tutta la durata del corteo e oltre, senza offrire nemmeno una sola goccia d’acqua che ai più non avrebbe comunque indotto alcun timore.

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