Archivi categoria: corruzione

Arresti Sanità Lombarda

Fabio Rizzi, il leghista che girava in Hummer giallo e chiedeva ai medici di denunciare i clandestini

Fabio-Rizzi675Chi è il consigliere regionale maroniano arrestato per presunte tangenti nella Sanità lombarda. Dalla passione per i grandi fuoristrada alle controverse proposte in Senato. Da medico anestesista, l’incarico nella clinica extralusso di Fabio Iseni, il “badante” del Trota

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Tangenti, arrestato Mario Mantovani, esponente di Forza Italia e vice governatore della Regione Lombardia

Tangenti, interrogatorio fiume per Mario Mantovani, l’esponenete di Forza Italia arrestato martedì a Milano per corruzione e turbativa d’asta.

Mario Mantovani, l’ormai ex vice presidente della Regione Lombardia, finito in carcere martedì a Milano per corruzione e turbativa d’asta, sarebbe intervenuto

mantovani

per non far rimuovere Angelo Bianchi (anche lui arrestato) dai suoi incarichi al provveditorato opere pubbliche. Interrogato in carcere dal gip Stefania Pepe, è lo stesso Bianchi difeso dall’avvocato Gaetano Pecorella che conferma l’intervento del politico di Forza Italia dandone però questa giustificazione: agì “per evitare un blocco negli appalti in corso”.

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Mario Mantovani, di nuovo indagato come sindaco-imprenditore: “La sua casa di riposo su terreno vincolato a verde”

mantovxL’ormai ex vicepresidente della Regione Lombardia, arrestato per corruzione, al centro di un nuovo filone d’indagine con l’accusa di concorso in abuso d’ufficio. Altri cinque sotto inchiesta. Secondo la Finanza, da sindaco di Arconate ha fatto cambiare la destinazione d’uso dell’area dove poi è sorta la struttura gestita da un prestanome. Altra contestazione, il “boicottaggio” dell’acquisto, da parte dello stesso Comune, di una villa seicentesca poi finita nelle sue mani.

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Soldi riciclati all’estero, Umberto Bossi rinviato a giudizio a Genova. LEGA NORD NEL CAOS

171731478-a93360de-9ede-4526-b64d-dfe602fcbe7fInsieme a lui l’ex tesoriere Francesco Belsito, tre membri del comitato di controllo e due imprenditori. I fondi finiti a Cipro e in Tanzania

di GIUSEPPE FILETTO

Tutti rinviati a processo, fissato per il 23 settembre prossimo. Cinque esponenti della Lega Nord e due imprenditori dovranno presentarsi davanti alla Prima Sezione del Tribunale di Genova, imputati di riciclaggio per i soldi finiti in Tanzania e a Cipro. Il leader Umberto Bossi, l’ex tesoriere Francesco Belsito, i tre membri del comitato di controllo dei bilanci e della cassa del Carroccio (Stefano Aldovisi, Diego Sanavio e ed Antonio Turci), infine gli imprenditori Paolo Scala e Stafano Bonet.

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