Archivi categoria: Territorio e PGT

Bosco o cemento?

foto_materia_01Avevamo già avuto modo di sospettare che a Senago si aggirassero dei filantropi ed ecco arrivare l’inaspettata conferma: la Società Agricola Le Groane srl ha piantumato parte dell’area sud di Senago, inserendovi ben 18000 alberi. Un regalo inaspettato alla cittadinanza che già temeva di vedere imminente l’escavazione di oltre un milione di metri cubi di terra per far posto sia alle vasche di laminazione che al profondo solco di catrame e detriti che dovrebbe costituire la famigerata tangenziale sud, che nessuno vuole tranne il Sindaco e la sua giunta.

18000 alberi da produzione, da lasciare in coltivazione per 15 anni. Così ora anche Senago ha il suo bosco in città. Un bosco coltivato grazie a società private che hanno fatto uso di finanziamenti pubblici a fondo perduto. Insomma fatto un po’ con i soldi di tutti noi cittadini contribuenti e quindi anche un po’ nostro.

Un atto importate questo, perchè compie il primo gesto concreto che ostacola la realizzazione delle vasche. Un atto che formalizza l’adozione di quelle aree da parte della Provincia di Milano che le ha trasformate ad ambito agricolo strategico e che vede così realizzata le propria destinazione d’uso.

Ed il Sindaco e la sua giunta, anzichè cogliere questo inaspettato regalo, hanno subito pensato di andare a chiedere resoconto in regione, obiettando l’operato del privato in quanto contro i loro piani che prevedevano la realizzazione delle vasche proprio in quelle aree inserite nel Piano di Governo del Territorio (PGT) già adottato dal Comune.

Così, i Signori del Palazzo che governano Senago che non hanno mai compiuto alcun atto concreto e formale contro le vasche, hanno invece deciso di promuovere ricorso contro la Provincia ed il piano che ha confermato la destinazione d’uso agricolo di dette aree. Ricorso pagato anche questo, per intenderci, con i soldi dei contribuenti: per ora 6.000 euro. Un ricorso fatto per preservare il loro folle PGT che vuole cementificare tutta l’area sud di Senago. Un PGT che prevede, oltre le vasche ed un’ampia tangenziale che sfiorerà le case esistenti, anche migliaia di metri cubi di cemento per nuovi insediamenti abitativi e lascia alle cave la gestione del “piano di recupero ambientale” che, per loro, prevede di realizzare una “discarica di rifiuti”. Poi, magari, ci faranno qualche servizio (ma su questo, a breve, torneremo con un altro interessante articolo).

Rendiamo grazie allora alle società benefiche che hanno portato avanti il progetto, alla società che ha concesso i propri terreni ed alla società le Groane srl che ha attuato il progetto, ed infine alla Provincia di Milano che ha concesso il finanziamento europeo e che per ora, a meno di creare un danno erariale di cui occorrerà rendere evidentemente conto a qualche procura, impedisce la realizzazione delle vasche.

Tutti felici?

Certamente non lo sono il Sindaco di SEL del PD e la sua giunta (alcuni la chiamano “la giunta del mattone” ma noi non lo crediamo), almeno fintanto che il TAR non si pronuncerà, come loro sperano, a favore del ricorso presentato (con i nostri soldi) contro la Provincia. Insomma, meno felici sono, al momento, coloro che hanno deciso di andare contro il volere dei cittadini ed usano i loro contributi per promuovere cause contro di essi. Forse la questione, alquanto Macchiavelliana, dovrebbe far riflettere un po’ di persone.

La maggior parte invece, felice, lo è. Il bosco inizia a crescere e fintanto che nessuno si aggirerà laggiù con una motosega, i cittadini di Senago potranno godere di un po’ di inaspettato verde. Speriamo solo che la follia non prenda il sopravvento e che la società “benefica” porti a termine l’impegno di 15 anni assunto al momento di ricevere il finanziamento (dei nostri soldi) per realizzare la piantumazione. Speriamo anche nel TAR, che deliberi di mantenere lo spazio verde esistente.

Per ora dunque un bel successo, considerando che lì, la proprietà dei terreni, era intenzionata a realizzare un campo fotovoltaico che avrebbe coperto, rendendo per sempre sterile, quell’intera area verde, e che comunque lì sarebbero dovute sorgere le vasche che il Sindaco ha voluto inserire a tutti costi (licenziando anche due assessori) nel PGT.

Sperando che i 18000 alberi diventino longevi, godiamoci il nostro bosco in città, che certamente sarà pronto ad accoglierci con la sua frescura nei caldi giorni del luglio prossimo che ci attende.

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Richiesta del censimento edilizio: prosegue la raccolta di firme

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SinistraSenago, di cui fanno parte il Partito della Rifondazione Comunista, il Partito dei Comunisti Italiani e Senago Bene Comune, prosegue la raccolta di firme in calce alla petizione che chiede un censimento edilizio a Senago.

L’iniziativa è nata in seguito allo stimolo del Movimento 5 Stelle che per primo, a Senago, ha iniziato a raccogliere le firme per chiedere la sospensione del PGT e l’organizzazione di un censimento urbanistico che permetterebbe di conoscere quali siano gli immobili sfitti e inutilizzati.

SinistraSenago ha risposto positivamente all’iniziativa del M5S ed ha iniziato una sua campagna di raccolta firme in calce ad una propria petizione, parallela a quella dei pentastellati.

La campagna di SinistraSenago prosegue con il seguente calendario:

Lunedì 15/4 dalle ore 9 alle ore 12.30 p.zza A.Moro (mercato) Sabato 20/4 dalle ore 9 alle ore 12.30 p.zza C. Marx Sabato 27/4 dalle ore 9 alle ore 12.30 p.zza Formentano (poste) Lunedì 29/4 dalle ore 9 alle ore 12.30 p.zza A. Moro (mercato).

Ci vediamo in città!

Petizione sul censimento del cemento: parte la raccolta firme

20120313_censimentoParte la raccolta firme per la petizione popolare sul CENSIMENTO DEGLI IMMOBILI SFITTI O NON UTILIZZATI sul territorio del Comune di Senago.

La petizione segue le molteplici richieste inviate direttamente dal forum di Salviamo il Paesaggio, promotore dell’iniziativa a livello nazionale, ed a cui il Sindaco non ha MAI risposto.

Richieste sollecitate anche nella forma di ISTANZA presentata a settembre da Federazione della Sinistra, SinistraSenago e Senago Bene Comune con lo stesso esito di noncuranza da parte del Sindaco che non ci ha mai risposto.

Anche il Movimento cinque stelle si è mosso su questo stesso percorso, in quanto  anche loro aderenti al forum di salviamo il paesaggio, inviando prima istanze rimaste senza risposta e partendo quindi con la raccolta firme per una petizione, che stanno portando avanti già da alcune settimane.

Il censimento degli immobili sfitti e non utilizzati, è uno dei punti importanti del nostro programma con cui ci eravamo presentati alle elezioni amministrative dello scorso anno e crediamo che sia uno dei principali punti da attuare prima di stilare ed adottare il Piano di Governo del Territorio per Senago.

Si parte domani mattina, lunedì 25 marzo, presso il mercato di Senago.

Vieni a FIRMARE!

Leggi il volantino della petizione del censimento del cemento

 

Censimento del cemento: due mesi in più per i Comuni, campagna permanente per i cittadini

Entra nel vivo la campagna nazionale “Salviamo il Paesaggio, Difendiamo i Territori”; le risposte dei Comuni italiani iniziano a crescere di numero e di approfondimento, ma il ritmo è tutt’altro che sostenuto e denota una scarsa volontà delle amministrazioni a compilare e restituire la scheda censuaria proposta dal nostro Forum.

Il prezioso lavoro che i Comitati Salviamo il Paesaggio stanno articolando in ogni parte d’Italia si è trasformato in una sorta di civico “pressing” di grande determinazione.

Tanto che la prevista scadenza della prima parte della campagna è stata aggiornata: ancora due mesi di proroga (fino al 31 dicembre) sono stati infatti concessi ai Comuni (rispetto alla scadenza prevista per la fine di Ottobre) per la consegna delle schede censuarie richieste.

Dal 2 di Gennaio, dunque, entrerà in gioco la seconda parte dell’azione prevista dalla campagna nazionale: l’elaborazione della nostra Proposta di Legge d’Iniziativa Popolare che renda metodo “obbligato” quanto la nostra scheda di censimento prevede per ogni Variante o nuovo Piano Urbanistico (ad esempio: conoscere l’ammontare di capannoni e abitazioni vuote, sfitte, non utilizzate o il rapporto attuale tra superficie comunale e tessuto già urbanizzato, prevedere un coinvolgimento pubblico dei cittadini alla nuova pianificazione …).

Ma l’importanza di disporre di dati certi, Comune per Comune, ha portato alla decisione di non sospendere la campagna a livello territoriale e, anzi, a renderla ancora più incisiva. Anche dopo il 31 Dicembre i solleciti alle amministrazioni da parte dei nostri Comitati continueranno in ogni territorio: la scheda censimento, compilata dai Comuni e con dati quindi rigorosamente attendibili, è strumento essenziale per restituire ai cittadini un ruolo di co-decisore delle scelte urbanistiche.

E quindi avanti con forza … sul fronte nazionale e su quello locale la spinta al cambiamento continua.

E oggi, anche grazie a noi, l’agenda delle priorità della politica contiene finalmente il prezioso tema del contenimento del consumo di suolo …

SinistraSenago, Federazione della Sinistra e Senago Bene Comune hanno già chiesto al Sindaco di relazionare circa lo stato dell’iniziativa nel nostro Comune ma nulla è stato fatto e NESSUNO ci ha ancora RISPOSTO.

RITENIAMO QUESTO ATTEGGIAMENTO incomprensibile soprattutto perchè lascia intendere che il PGT che stanno per varare sarà l’ennesimo scempio del CEMENTO.

FERMATEVI!!!

“Salviamo il paesaggio!” Dal Comune NESSUNA risposta

Uno dei punti centrali del nostro programma era di far sottoscrivere al Comune di Senago la campagna promossa dal forum nazionale di “Salviamo il paesaggio”, con la quale si chiedeva di eseguire un censimento del proprio territorio al fine di individuare gli immobili, residenziali ed industriali, sfitti o inutilizzati e quindi determinare il reale fabbisogno abitativo e di industria in Senago.

Nel febbraio di quest’anno è infatti partito ufficialmente il censimento proposto e, come per tutti i comuni d’Italia, anche al Comune di Senago è stata inviata la richiesta di adesione da parte del Forum Salviamo il Paesaggio, precisamente il 7 marzo e rinnovata il 15 giugno ed il 15 settembre di quest’anno.

Nell’attesa di un responso che provenisse dal Sindaco e dalla nuova giunta insediatasi in primavera, ci siamo comunque mossi in collaborazione con il Comitato Senago Sostenibile per costituire un referente del forum anche a Senago che è stato identificato ufficialmente nel Comitato stesso.

Ai primi di settembre, oramai prossimi al termine della scadenza per quanto riguarda la riconsegna dei moduli del censimento da parte del Comune e non vedendo alcuna risposta ufficiale, abbiamo avanzato direttamente come SinistraSenago, Federazione della Sinistra e Senago Bene Comune, un’ISTANZA al Sindaco ed al Presidente del Consiglio, nella quale si invitava a dare comunicazione circa lo stato della pratica, chiedendo altresì di informare il Consiglio Comunale sull’iniziativa, ed esortandoli infine ad attivare l’immediata raccolta censuaria qualora non fosse già stato fatto. Era il 19 settembre 2012.

Purtroppo ad oggi non ci è pervenuta nessuna risposta.

Siamo in ogni caso convinti che questo sia il più importante e fondamentale strumento di ausilio alla stesura del PGT che proprio in queste settimane è al centro del dibattito politico, dalle voci di paese alquanto aspro, interno alla maggioranza.

Questo strumento sarà in grado di definire se vi sarà o meno la necessità di pensare ad un’ulteriore espansione urbana di Senago il cui territorio è oramai giunto al suo punto più critico, in quanto risulta tra i più urbanizzati della provincia di Milano, e probabilmente sarà in grado di decifrare la situazione di collasso a cui oramai è giunto.

Riteniamo quindi la NON risposta un elemento di pesante gravità e denunciamo la assoluta mancanza di trasparenza da parte della giunta. Enfatizziamo con questo il loro demerito nel non voler considerare degna di considerazione la nostra istanza politica presentata nei termini e modi previsti dallo Statuto del Comune e volta a dar voce a quella parte di popolazione che comunque ci ha scelti a rappresentarla e verso cui abbiamo il dovere di dare risposta.

La giunta e la maggioranza che la sostiene stanno in questi giorni dibattendosi per formulare in un mese quello che in sei anni nessuno è riuscito a fare. Sarà sicuramente un pessimo PGT, come alcuni di loro hanno già definito, e saremo pronti a far fronte contro qualsiasi forma di CONSUMO ED ATTACCO AL TERRITORIO.

I goffi tentativi che stanno attuando, indirizzati a far credere che anche loro vogliono fermare il consumo di suolo, si scontreranno a breve con la realtà del PGT che presenteranno e che conterrà per l’ennesima volta la conversione di territorio vergine in spazi per edificare.

Come alcuni hanno già detto in consiglio comunale, la speculazione è tutt’ora in atto. Ma di questo torneremo a parlarne in prossimi articoli.

SinistraSenago – Federazione della Sinistra – Senago Bene Comune

La Brianza cementificata prova a reagire: l’esempio di Lentate sul Seveso

Il Comune di Lentate sul Seveso si trova in provincia di Monza e Brianza, tra Milano, Como e Monza.

Ci troviamo in un territorio fortemente urbanizzato ed infrastrutturato, che nei prossimi mesi verrà devastato dalla nuova autostrada Pedemontana.

Il territorio provinciale è tra i più urbanizzati d’Europa e, dagli ultimi studi sul consumo di suolo, è il territorio con il maggior tasso di consumo di suolo in Italia.

Lentate ha quasi 16.000 abitanti e un territorio ancora fortunatamente in gran parte preservato, anche grazie alla presenza del Parco Regionale delle Groane e del PLIS della Brughiera Briantea.

Esiste un PRG del 2002 che a dieci anni di distanza è stato attuato per meno della metà delle sue previsioni di espansione. Ciononostante, l’amministrazione comunale precedente, guidata dal Pdl, aveva adottato e successivamente approvato un PGT, Piano di Governo del Territorio, che, oltre a confermare le previsioni di un PRG sovradimensionato, aveva addirittura previsto nuove aree di espansione residenziale e produttiva per ulteriori 30 ettari circa, andando a consumare praticamente tutto il suolo libero rimasto al di fuori dei perimetri vincolanti dei due parchi.

In fase di controdeduzione, i pareri della Provincia di Monza e Brianza e di Regione Lombardia sono stati in gran parte disattesi, anche per le parti vincolanti. In particolar modo, sono stati espressi pareri negativi circa lo spropositato consumo di suolo a fronte di una scarsa domanda.

Proprio in virtù del mancato recepimento di prescrizioni vincolanti della Provincia, e grazie alla larga maggioranza che a maggio la cittadinanza ha dato alla coalizione Lentate Sostenibile Solidale, la nuova giunta ha avviato l’iter di revoca dell’approvazione, anche perchè il PGT non era stato ancora pubblicato sul BURL regionale (e quiindi non aveva prodotto alcun effetto giuridico sui suoli), ponendo al centro della campagna elettorale il consumo di suolo zero.

La revoca è stata molto contestata dalle minoranze, ancora vittime dell’illusione che più capannoni significano più posti di lavoro.

Attualmente è stato approvato un documento politico di indirizzo per il governo del territorio nel quale sono stati impostati i principi guida della politica di sviluppo del territorio, tra i quali: la tutela e valorizzazione del ruolo dell’agricoltura come servizio per la comunità, il recupero delle aree industriali dismesse, la riqualificazione del patrimonio edilizio inutilizzato, il social housing diffuso, l’autoproduzione energetica.

Dopo le controdeduzioni delle osservazioni (revocando l’approvazione, di fatto si torna alla versione adottata), a settembre verrà ripubblicato il PGT, dando nuovamente la possibilità alla cittadinanza di esprimersi sul nuovo piano, attraverso le forme istituzionali.

Nel frattempo, sono stati promossi momenti di partecipazione vera e propria in occasione di progetti importanti, come la riqualificazione dell’area Schiatti, una grossa area industriale dismessa proprio davanti alla sede del Comune, in pieno centro paese. A questo riguardo, lo scorso 30 marzo, in una sala civica gremita di giovani e di progettisti, si è svolta la premiazione del concorso di idee indetto dall’attuale coalizione di maggioranza, nella veste di associazione culturale del paese, per stimolare la progettualità su questo ambito urbano.

 

Link:

http://concorsoideelentate.wordpress.com/

http://www.comune.lentatesulseveso.mi.it/piano-di-governo-del-territorio/piano-di-governo-del-territorio-adottato/il-perche-della-revoca-dellapprovazione-definitiva-del-p.g.t

Attuazione del programma

Nel nostro lavoro per preparare il nuovo governo della città non ci siamo limitati a costruire il programma per il nostro governo, ma abbiamo già iniziato a lavorare per la sua attuazione.

Stiamo preparando l’azione volta a far si che il Comune, una volta insediato, sottoscriva la campagna  nazionale “Salviamo il Paesaggio e Difendiamo i Territori”, che ha l’obiettivo di ridurre il consumo di territorio attraverso un’oculata gestione dello stesso.  Tale campagna propone, tra le altre cose, di effettuare un censimento sugli immobili mirato da avviarsi su tutto il territorio italiano, tramite un modello che i singoli Comuni dovrebbero compilare e che, come futuro Sindaco, m’impegno fin da ora a portare avanti.

Ma anche se non saremo chiamati a governare direttamente la città, ci impegneremo come opposizione a presentare da subito una mozione sull’argomento di cui potete leggerene la bozza.

Questa sarà la seconda mozione che presenteremo. La prima, ovvimente, riguarderà l’argomento più urgente ed importante per Senago: “NO VASCHE di LAMINAZIONE”.