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Grazie a tutti coloro che ci hanno votato. L’impegno di SinistraSenago continua!

Vi ricordiamo la ASSEMBLEA PUBBLICA ven 16 giugno ore 21 nella Sala Consiliare Comunale di Paderno Dugnano in v.Grandi, 15 sul tema:

“TRAM MILANO-LIMBIATE: LA SOLUZIONE UTILE PER GLI UTENTI ATTUALI E FUTURI”

con il patrocinio del Comune di Paderno Dugnano ed in collaborazione fra le Associazioni e i Comitati Sostenitori del Tram Interurbano promotori della serata: UTP – Associazione Utenti del Trasporto Pubblico, Gruppo Naturalistico della Brianza – Sez. Cusano Milanino  – Comitato per il Tram, Salviamo il Tram della Comasina Milano-Limbiate, GMMB – Gruppo Mobilità Monza e Brianza e il Rappresentante dei Viaggiatori alla Conferenza Regionale del TPL.

Scarica il volantino dell’iniziativa

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I prolifici cavalieri a 5 stelle

fivestars

E’ recente l’annuncio (leggi qui) dell’ennesima campagna di raccolta firme da parte dei prolifici cavalieri a 5 stelle contro l’ipotetico affronto delle istituzioni verso gli inermi cittadini (cioè loro) che non si sentono più liberi di violare il codice della strada.

E’ stata infatti protocollata al Sindaco di Senago, da parte del partito a 5 stelle,  la richiesta di mettere i semafori di segnalazione contatempo presso gli incroci che hanno il T-red (sistema di acquisizione delle infrazioni al codice della strada usato per ridurre gli incidenti, già avvenuti in passato, presso i più critici incorci semaforici di Senago).

Segue, nall’istanza protocollata (leggi qui), la minaccia di passare a breve alla raccolta firme per sostenere la causa dei paladini della giustizia della nostra epoca.

Viene quindi d’obbligo qualche considerazione, a partire dal fatto che sarebbe forse più opportuno invitare i cittadini a rispettare il codice della strada, esortandoli ad evitare di passare i semafori col rosso o con l’arancione ed a mantenere la velocità, oltre che la distanza di sicurezza, entro i limiti consentiti (in città i limiti sono di 50Km/h o 30Km/h a seconda della zona) evitando così di procurare incidenti pericolosi.

IMG-20150930-WA0006biss-252x300Il loro suggerimento al Sindaco va poi decisamente contro le regole del codice della strada che, come precisa in una nota del 27/08/2015 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (leggi qui), vieta l’installazione di sistemi di conteggio e segnalazione a tempo poichè non omologati.

A tal fine è bene ricordare che installare dispositivi non omologati determina l’applicazione, nei confronti dell’ente proprietario della strada che ha autorizzato l’installazione (il Comune di Senago), della sanzione prevista dall’articolo 45 del codice della strada (leggi il riferimento).

In soldoni i soldatini a cinque stelle chiedono al Comune di Senago di installare un apparecchiatura non omologata per la quale il comune stesso, e quindi tutti i cittadini, saranno multati. Geniali!

Bè, in questo però noi siamo molto preoccupati e lanciamo quindi a tutti i cittadini un invito:

non delegate, partecipate, contribuite al bene comune della nostra città NON FIRMANDO QUESTA LORO PETIZIONE!

(Ci scuserà il Sindco di Senago se lo abbiamo preceduto nella risposta da dare al “Partito 5 Stelle” di Senago.)

Tagli e problemi al trasporto pubblico in senago: “Il Sindaco chiede l’immediato ripristino delle corse soppresse per Bollate e nuove soluzioni per l’accesso all’ospedale di Garbagnate”

Autolinea Z130 – Limbiate – Bollate

Senago, 24 settembre 2015

Spett.le Città Metropolitana

Al Consigliere Delegato Mobilità –   Arianna Censi

via Vivaio, 1

20122 MILANO

p.c.

Spett.le         Airpullman SpA

Via Roma, 200

20020 SOLARO (Mi)

OGGETTO:   autolinea Z130 –LIMBIATE-SENAGO (dir. Milano M3) – BOLLATE (FNM e Ospedale)

La presente per segnalare il grave disagio provocato agli utenti della linea Z130, residenti in Senago nelle vie Petrarca ed Ungaretti e nelle adiacenti vie di Cassina Nuova in comune di Bollate, che hanno visto ridurre le corse nell’orario dalle 07:00 alle 09:00 da tre a due.

Infatti, rispetto allo scorso anno, è stata annullata la corsa che prevedeva la fermata in via Ungaretti alle ore 07:32 circa, e ciò ha comportato che,  nella fascia oraria di cui sopra, gli utenti oggi possono fruire solo ed unicamente due corse: quella con fermata alle 07:01 e quella con fermata alle 08:56.

Converrete che in questa fascia oraria, molto delicata per gli impegni lavorativi e scolastici di un’utenza già penalizzata dal risiedere in una zona periferica, sia per il comune di Senago, che per il comune di Bollate, in cui non vi è altra possibilità di accesso alla rete del trasporto pubblico metropolitano o regionale, il lasso di tempo intercorso tra una corsa e l’altra (circa due ore), è assolutamente inaccettabile.

Inoltre, ulteriore elemento da non sottovalutare, la rivisitazione della frequenza delle corse è intervenuta successivamente alla scelta operata da molti studenti e famiglie per l’iscrizione ai vari istituti scolastici, vanificando (se non sconvolgendo…) ogni programmazione volta all’organizzazione dei tempi della vita famigliare.

Alla luce di quanto sopra, si richiede la verifica delle possibili soluzioni, al fine di poter prontamente ripristinare la corsa con fermata in via Ungaretti, di Senago, alle 07:32, così come avveniva sino a pochi mesi orsono.

Si ribadisce che l’accoglimento di tale richiesta è fondamentale per la qualità della vita di molte persone, penalizzate oltremodo, come sopra riportato, dal risiedere in zona estremamente isolata rispetto al centro di Senago e/o di Bollate.

Confidando in una celere verifica e, soprattutto, nella risoluzione della problematica, l’occasione ci e gradita per porgere cordiali saluti.

Il Sindaco  –   Lucio Fois

§

Servizio trasporto da e per l′A.O. Salvini

                                                                                      Spett.le         Città Metropolitana

Al Consigliere Delegato

Mobilità e Viabilità, Arianna Censi

Via Vivaio, 1

20122 MILANO

p.c.     Spett.le         Airpullman SpA

Via Roma, 200

20020 SOLARO (Mi)

OGGETTO:    autolinea Z114 – Saronno / Paderno Dugnano (Palazzolo Milanese)

Considerato che con il mese di settembre si è completata la fase di apertura del nuovo ospedale di Garbagnate Milanese, edificato dietro alla precedente struttura e con un nuovo ingresso situato in ben altra posizione della via Forlanini rispetto al precedente, si richiede una puntuale verifica dell’itinerario dell’autolinea in oggetto, al fine di provvedere agli spostamenti delle fermate necessari per non inficiare l’offerta nei confronti degli utenti.

Infatti, chi oggi fruisce del servizio per raggiungere il nuovo ospedale, residenti senaghesi in primis ma anche di altri paesi visto che la linea sviluppa il suo tracciato da Saronno a Palazzolo Milanese e viceversa, deve provvedere a raggiungere il nuovo ingresso con poco piacevoli passeggiate da effettuarsi su una strada, la via Forlanini, che in quel tratto risulta avere un notevole flusso automobilistico ed una carreggiata priva di marciapiede e di illuminazione pubblica.

Non intervenendo da subito per risolvere questa criticità, l’unico risultato che si otterrebbe, sarebbe quello di mantenere una dislocazione dei punti di imbarco/sbarco passeggeri non più consona alle attuali necessità, cosa che, ovviamente, la nostra Amministrazione non può esimersi dal segnalare alla Vostra attenzione nel pieno interesse dalla sua cittadinanza ma, in generale, di tutti gli utenti del servizio di trasporto pubblico.

Confidando in una celere verifica e, soprattutto, nella risoluzione della problematica, l’occasione ci e gradita per porgere cordiali saluti.

Il Sindaco

Lucio Fois

S.P. Rho-Monza, riunione di commissione in Provincia. Massimo Gatti: “Gravissima l’assenza di Agnoloni. Il tratto di Paderno va definitivamente bloccato”

Milano, 12 febbraio 2014.
rho-monzaSi è tenuta nella mattina di oggi, presso Palazzo Isimbardi, la riunione della commissione provinciale garanzia e controllo che aveva all’ordine l’audizione di Marzio Agnoloni, Presidente di Milano Serravalle, in merito alla situazione economica della società e al finanziamento e realizzazione delle infrastrutture in programma.
Alla commissione, oltre ai consiglieri provinciali e al Presidente della Provincia di Milano Guido Podestà, ha partecipato anche una delegazione del Comitato per l’Interramento della Rho-Monza. Marzio Agnoloni non si è presentato in aula.
Intervenendo nel corso dei lavori d’aula, il Capogruppo in Provincia di Milano per Lista un’Altra Provincia-PRC-PdCI, Massimo Gatti, chiedendo che l’Avvocato Agnoloni venga riconvocato per la prossima settimana, ha dichiarato:
 
“Ritengo gravissimo il fatto che in un momento decisivo per le sorti della Rho-Monza e dell’interramento richiesto dai comitati e dagli enti locali, il presidente Agnoloni non abbia nemmeno avuto il coraggio di venire in aula ad aggiornarci sullo stato di fatto delle trattative ancora in corso col ministero, per una “imprevedibile” indisposizione dopo aver partecipato ieri al convegno sulla mobilità di Assolombarda.
Il presidente leghista di Regione Lombardia, Roberto Maroni, sempre più tifoso delle autostrade inutili e dannose, ha comunicato che lunedì 17 febbraio si terrà l’ennesimo tavolo istituzionale presso Regione Lombardia per assumere le decisioni definitive e fare il punto sulle opere pubbliche previste per Expo 2015 le quali ogni giorno che passa attentano alla salute dei cittadini e alla tutela dell’ambiente.
I signori delle autostrade e le banche private stanno spolpando le risorse pubbliche di Cassa Depositi e Prestiti dopo tante litanie sui miracoli e l’autosufficienza dei finanziamenti privati.
Ho chiesto al Presidente Podestà di essere presente al tavolo di lunedì perché, proprio mentre sta facendo una importante battaglia per la difesa delle assemblee elettive, è giusto che lui partecipi per rappresentare i cittadini e tutelarne la salute, dopo che per anni Serravalle s.p.a. e l’Avvocato Agnoloni (nominato da Podestà) se ne sono infischiati delle delibere unanimi sull’interramento.
Dopo i continui rimpalli tra Provincia, Regione e Governo delle “piccole intese” PD-ex PDL-SC, serve la massima chiarezza su cosa ne sarà della richiesta di interramento legittimamente avanzata da cittadini, comitati ed istituzioni locali.
Lorsignori devono trovare il coraggio di dire che il tratto di Paderno Dugnano della Rho-Monza va definitivamente bloccato perché, a settecento giorni da Expo 2015, non ci sono né i tempi di cantiere né tanto meno i soldi”.

Parcheggi FNM a pagamento e Lega

A metà Novembre la giunta di Bollate  ha deciso, con la primaria responsabilità dell’assessore Carlo Vaghi della Lega Nord, di mettere a pagamento numerosi parcheggi della zona delle stazioni di Bollate Centro e Bollate Nord, senza, per inciso, erogare alcun servizio aggiuntivo come ad esempio la sosta custodita. Alla decisione hanno subito reagito, a Bollate stessa, (solo) SEL e la Federazione della Sinistra (PRC-PdCI) con aspre critiche e duri interventi consiliari che, in estrema sintesi evidenziavano che mettere i parcheggi a pagamento vicino alle stazioni colpisce pesantemente chi sceglie di prendere il treno per andare a lavorare o studiare; è evidente che: da una parte ormai basta una spesa aggiuntiva di qualche euro giornalieri per intaccare pesantemente il bilancio familiare di lavoratori, studenti e famiglie intere, dall’altra parte i costi aggiuntivi possono forzare i cittadini ad usare comunque mezzi privati per arrivare fino al posto di lavoro, con conseguente aumento dell’inquinamento e dell’intasamento nel nostro territorio.
In particolare la FdS di Bollate ha sottolineato, in consiglio comunale e sulla stampa, che per Bollate ed i suoi cittadini “avere due Stazioni ferroviarie delle FNM ha i suoi vantaggi (per il commercio, gli abitanti, …), ma anche ovviamente obblighi nei confronti dei cittadini del territorio intorno a Bollate stessa” e che l’FdS crede “vi debba essere  la gratuità del parcheggio almeno vicino alle stazioni della Ferrovia Nord per chi regolarmente prende poi il treno per recarsi al lavoro“. FdS ha poi accusato l’assessore leghista Vaghi dicendo pubblicamentre che la volontà dichiarata di “colpire” soprattutto chi viene da fuori Bollate è un grande esempio di miopia, localismo, egoismo vero e proprio.
Nel frattempo come si è mossa l’amminsitrazione di Senago? Questa volta crediamo bene: secondo quanto ascoltato nel recente c.comunale di Senago (giovedì 29/11) il Sindaco Fois e l’assessore Zoani hanno organizzato subito un incontro con Vaghi. Questi, dietro loro insistenza ha promesso di ragionare sull’estensione ai cittadini di Senago della “city-card” pensata (non ancora realizzata) ad oggi per i soli bollatesi e che consentirebbe uno sconto ancora non ben precisato sulle tariffe di parcheggio; sempre Vaghi ha promesso al Sindaco Fois e a Zoani di appoggiare un’eventuale richiesta di potenziamento delle linee di autobus tra Senago e le stazioni FNM di Bollate.
Peccato che l’assessore Vaghi nulla ha detto, a Bollate, di questo incontro e/o accordo, generando ora seri dubbi sul rispetto degli impegni presi. E sapete come ha risposto alle accuse FdS citate prima? Basta leggere “Settegiorni” del 23/11, dove in una lunga e nervosissima replica Vaghi dice letteralmente che miopia, localismo ed egoismo sono “caratteristiche che ci VANTIAMO DI AVERE se questo vuol dire proteggere Bollate e fare in modo che non sia ancora il parcheggio libero di tutto l’hinterland nord-ovest“. Incredibile e indecente, diciamo noi.
E la Lega di Senago? Ha avuto la bella idea di attaccare strumentalmente Fois “perchè non difende i senaghesi”! Perchè invece non parlano con il “loro” assessore bollatese? Forse i due dialetti (come ha suggerito Fois in consiglio comunale) sono troppo differenti e ci vuole un costoso interprete? Cosa hanno fatto, loro, per difendere i senaghesi e convincere il loro compare Vaghi che rispetto ai bollatesi i cittadini di Senago hanno la stessa dignità e necessità nell’accedere ai mezzi di trasporto pubblico? E che ogni cittadino che prende il treno limita inquinamento e intasamento di strade? E che le promesse vanno mantenute, specie in incontri con chi rappresenta una città come Senago? E che gli impegni con altre città vanno subito resi pubblici per evitare fraintendimenti? Non abbiamo visto cartelli o manifesti della Lega di Senago attaccare la decisione di Bollate, che colpisce ora, adesso,  tantissimi senaghesi!

E’ evidente che la Lega continua ad attaccare chi le decisioni le subisce (Senago ed il suo sindaco) senza mai attaccare chi le decisioni le ha prese (esponenti della Lega di altre amministrazioni), ciò vale per i parcheggi a pagamento (decise da Vaghi di Bollate) come per le vasche di laminazione (decise dall’assessore regionale leghista Boni). Se ne rendono conto, o la miopia, lo strabismo e l’egoismo strumentale sono un dovere ed un vanto per tutti i leghisti?

Si tratta di un vero “cortocicuito” leghista, ovvia conseguenza di quanto detto sopra. Come potrebbero risolversi i problemi di un territorio se i responsabili intorno a noi fossero tutti così? Ve lo lasciamo immaginare.
Chi ne patirebbe le conseguenze? Ve lo diciamo noi: i cittadini lombardi e le loro comunità.

Oh! … mi manca l’auto

Il Liechtenstein è il paese alpino dei record: il Principato sul Reno è l’unico Stato con il 100% di territorio alpino; è campione mondiale nella disciplina di “velocità di stampa di francobolli”, cosa che gli è appena valsa una menzione nel Guinness dei primati.
E il Liechtenstein ha il più alto numero di auto tra tutti gli Stati dello spazio economico europeo: 36.915 (trentaseimilanovecentoquindici!) pro capite. Un bel numero, per un paese che si estende per appena 25 chilometri di lunghezza e per numero di abitanti non supera la dimensione di molte cittadine alpine. Ogni mille abitanti ci sono più di mille veicoli a motore: 768 automobili, gli altri sono motocicli più qualche trattore. I vicini non possono che essere invidiosi di tale mobilità sfrenata: secondo le statistiche Austria e Germania devono accontentarsi di una sola auto ogni due abitanti!

Indovinate un po’ chi è il secondo stato europeo col più alto tasso di motorizzazione?

Domanda e risposta: quale viabilità a Senago?

La nostra città soffre, negli orari di punta, di congestione di traffico da attraversamento. Per questo, molti -troppi- pensano di risolvere il problema costruendo nuove strade (le tangenziali) che permetterebbero di “saltare” il centro di Senago. Noi pensiamo che sia sbagliato. La costruzione di nuove strade risolve il problema solo in un primo periodo: sulla media e sulla lunga distanza i problemi aumentano. Alla loro apertura, le tangenziali richiamerebbero una parte importante del traffico di attraversamento, alleggerendo il centro di Senago. Però, quando i nuovi percorsi richiameranno nuovo traffico, si intaseranno anche quelli e dunque i veicoli ritorneranno a  congestionare il centro, che verrà visto come un’alternativa alle tangenziali intasate. Questo avverrà perché il numero di veicoli è  superiore alle capacità ricettive delle strade. Se non ci credete, provate a verificare in che condizioni si trovano tutti i percorsi alternativi alle arterie intasate (per esempio, la Milano-Meda). Questo è ciò che avverrà nel medio periodo. Ma non basta: nel lungo periodo attorno all’asse viario delle tangenziali sorgeranno inevitabilmente strutture di servizio e commercio (tanto per provare a immaginare:  stazioni di rifornimento, bar, centri commerciali) che richiameranno ancora più traffico nelle tangenziali e dunque nell’attraversamento del centro della nostra città. Avremmo così maggiore traffico e maggiore cementificazione. La nostra politica sarà quindi di convinto rifiuto di questa soluzione. Ma allora in che modo far fronte al traffico senza le tangenziali?

La risposta sta nel trasformare tutto il centro città in “Zona 30 Km/h“. Rispetto a chi vuole un attraversamento veloce, è una dissuasione a praticare il centro e un incentivo a trovare percorsi alternativi.  La ridotta velocità abbatterà le emissioni e ridurrà il numero di incidenti, oltre a diminuirne la pericolosità. Dossi rallentatori e variazioni altimetriche della carreggiata saranno sufficienti per mantenere la velocità prescritta. La spesa sarà sicuramente inferiore a quella delle tangenziali!

Studieremo, incoraggeremo e promuoveremo, inoltre, anche soluzioni alternative all’uso tradizionale delle autovetture: spesso esse sono occupate solo dal conducente. Car pooling e car sharing potrebbero ridurre il numero di vetture in circolazione. Studieremo cioè la fattibilità di un progetto destinato ad incoraggiare l’uso collettivo di uno stesso veicolo o la condivisione di un solo veicolo tra più persone che non hanno necessità di utilizzarlo tutti i giorni.

Anche l’uso del trasporto pubblico migliorerebbe il quadro viabilistico senaghese.  Il collegamento con p.le Machiachini (MI) lungo la  Strada Provinciale 35  è in via di riprogettazione. E’ incerta la sorte del vecchio Gamba de legn, il “trenino” Milano-Limbiate. Dopo tante voci di soppressione della linea, si sa che il Gamba de legn sopravviverà ancora per un po’: il Comune di Milano ha stanziato 3,8 milioni di euro per la manutenzione della tratta, ma prima o poi il “trenino” dovrà andare in pensione. Il CIPE ha stanziato 60 milioni di euro per la riqualificazione della tratta (c’è la possibilità di una metrotranvia, o metrò leggero), ma senza un progetto questi soldi verranno persi: per cui, i Comuni interessati si stanno già consultando. Si vocifera di  una eventuale nuova linea che si fermerà a Paderno; “remano” contro l’idea di una metrotranvia alcuni Comuni che hanno già stazioni ferroviarie sul loro territorio. Ma tutte le consultazioni stanno avvenendo senza il Comune di Senago, che non può dire la sua, poiché è commissariato! Ci batteremo perché la nostra città non venga esclusa dalla rete dei trasporti dell’hinterland e perchè venga realizzata una linea di metrò leggero da Maciachini a Limbiate.

Sarà importante anche costruire una rete di trasporti interna e rinforzare il collegamento con punti di interesse esterni. Due linee circolari potrebbero collegare Senago con l’Ospedale di Garbagnate e le stazioni di Bollate Nord e di Palazzolo. Anche questi trasporti eliminerebbero traffico di attraversamento, soprattutto di chi, provenendo da Limbiate, deve raggiungere Bollate Nord. Si potrebbero aprire consultazioni con il Comune di Limbiate per questo. Infine, riprenderemo l’esperienza purtroppo accantonata delle navette per il cimitero e per il mercato.

Ma la viabilità non è argomento dei soli veicoli a motore: esistono -per fortuna- biciclette e pedoni. Per le une e per gli altri, occorre non solo completare il tracciato dei percorsi ciclopedonali, ma anche collegarli tra di loro, per non avere molti tratti, tra loro scollegati. Nei punti in cui  le piste incrociano le strade percorse dal traffico motorizzato, si può pensare a semafori dedicati, come nei Paesi Bassi o nella stessa Milano. La rete senaghese andrà poi connessa alle reti dei Comuni limitrofi.