Archivi tag: fascismo

La scuola di razzismo nella sede di Forza Nuova: “Picchiate i bengalesi”

Roma, le accuse nell’informativa dei carabinieri del Ros. Un papà: “Mio figlio dallo psicologo per guarirlo dall’odio”

di FEDERICA ANGELI E GIUSEPPE SCARPA (dal sito de “La Repubblica”)

045244037-1bc286d1-86e7-4c07-aad5-09cc13f38ed4.jpgROMA. Minorenni a scuola di razzismo e indottrinati all’odio nella sede di Forza Nuova di via Amulio nella Capitale. Si possono sintetizzare così le 352 pagine dell’informativa dei carabinieri del Ros che hanno portato la procura di Roma a chiedere il rinvio a giudizio per il prossimo gennaio per “incitamento all’odio razziale” di diversi esponenti del movimento neofascista.

Quello che raccontano le carte allegate al fascicolo firmato dal pm Sergio Colaiocco dà uno spaccato di quanto il movimento di estrema destra punti tutto sui giovani. “A me la cosa che interessa di più so’ i ragazzini, i ragazzini “, dice uno dei leader della sede storica romana di Forza Nuova. Giovani reclute da crescere nell’odio e che sfuggono all’educazione di madri e padri, cambiano umore, si fidano ciecamente dei dettami dei leader del movimento. Ci sono i genitori di alcuni ragazzini che frequentano la sezione del partito che chiamano disperati … continua a leggere sul sito de La Repubblica – clicca qui –

Annunci

Ordinanza di sicurezza urbana: un esempio di carità cristiana, vietare l’elemosina e tenersi la ‘ndrangheta, devota a tanti santi e madonne.

Finalmente c’è chi preoccupa della nostra sicurezza: ce n’era bisogno, in questo paese infiltrato dalla ‘ndrangheta. Ecco l’ordinanza della sindaca Leghista:

§

(dal sito ufficiale del Comune di Senago)

IMG_106_15397^sicurezza urbana

(noi ti vediamo e ti curiamo – noi siamo la tua sicurezza – affidati a noi – noi siamo i tuoi redentori – noi siamo i tuoi nuovi padroni)

Il Sindaco ha emesso un’ordinanza di divieto di attività di  richiesta di elemosina, di accattonaggio e bivacco in spazi pubblici, nonchè di disseminazione di rifiuti e di espletamento di bisogni fisiologici all’aperto, a difesa del decoro e della vivibilità urbana.

Quanto sopra, a seguito della rilevazione reiterata, sul territorio comunale, di soggetti che richiedono denaro talvolta in forma invasiva o molesta e di raggruppamenti di persone che, stazionando nelle piazze e parchi pubblici, importunano i passanti, generando percezione di insicurezza e mettendo in atto comportamenti contrari al decoro e alla pubblica decenza.

Amen.

 

Referendum Lombardia, Maroni compra 24mila tablet per il voto elettronico. Spesi 23 milioni di euro

“Costi della politica”
Roberto Maroni ha acquistato oltre 24.000 tablet che saranno utilizzati per votare al referendum consultivo sull’Autonomia della Lombardia del prossimo 22 ottobre negli 8mila seggi allestiti in tutta la regione. Spesa complessiva? 23 milioni di euro (21 più Iva).

Chi pagherà? Ma tutti noi, naturalmente. Avevate qualche dubbio? Avanti padania; diamo la Regione nelle mani della lega: Maroni, Bossi, il Trota, Salvini e tutta l’avanguardia di destra, pronta a saltare nel piatto di governo e tornare a distribuire olio di ricino a chi non sta con loro.

4487707577_bbef7466a0

Arrivano i mostri: “La famiglia addams si presenta alle elezioni di Senago”

ds_addams

Matteo Salvini contro Silvio Berlusconi: “Nella sua famiglia Addams non ci vado. Io l’agnellino me lo mangio, anzi lo sbrano. Mi piace la carne, gnam!”. Così Matteo Salvini in un’intervista al Fatto Quotidiano. Una frase in cui ogni riferimento alla campagna pro-agnelli di Silvio Berlusconi non è affatto casuale. Già, perché l’attacco è tostissimo. Infatti il segretario della Lega Nord, quando gli ricordano che il partito è “solo come un gattino cieco”, azzanna ancora il Cavaliere: “Con la famiglia Addams – risponde – non ci vado, non mi metto in posa nel ritratto di famiglia del vecchio centrodestra, magari pure con Alfano. (Libero Quotidiano del 16 aprile).

E la smentita arriva puntuale da Senago dove la lega nord si presenterà alle elezioni amministrative proprio alleata con Forza Italia: qui, la “famiglia Addams”, come la vede appunto Salvini, sosterrà la candidata leghista.

E poi qualcuno di loro ha osato dire che i bugiardi siamo noi. Mah!

legandida

Nella foto si vede l’accorpamento dei movimenti di destra che formano, secondo Salvini, la “Famiglia Addams” messa insieme per sostenere la candidata leghista alla carica di Sindaco per Senago.

 

 

 

SENAGO E’ ANCORA ANTIFASCISTA?

zonanti

Il Consiglio Comunale di Senago si spacca a metà e non approva una mozione antifascista che potrebbe tenere lontane dalla città le squadre di estrema destra che si stanno organizzando nel territorio.

La storia inizia nell’aprile 2014. ANPI Senago e Rete Antifascista Nord Ovest, preoccupate per la presenza dei naziskin a Bollate e dell’organizzazione di estrema destra Casapound a Novate, depositarono presso il Consiglio Comunale di Senago una proposta di mozione antifascista.
Nel mese di ottobre 2014 il Consigliere Comunale Gianluca Pellegrin (SEL) la fece propria, presentandola alla discussione del Consiglio.
Il documento, presentato in altri Consigli Comunali della zona e già approvato a Limbiate, prevedeva, oltre alla “scelta di campo” antifascista, anche l’impegno fattivo che impegnasse l’Amministrazione a non concedere spazi di propaganda ed azione politica alle organizzazioni neofasciste che si stanno diffondendo e radicando nel territorio.

Ma la maggioranza politica, vedendo in consiglio comunale l’indifferenza delle opposizioni e di una parte del PD, ritirò la mozione valutando che fosse necessario un lavoro di discussione preliminare e, se possibile, di condivisione con le opposizioni. Inserita all’odg della commissione affari istituzionali, la mozione trovò però un sistematico boicottaggio da parte delle destre di opposizione che in ben quattro mesi fecero in modo di non discutere in alcun modo della mozione.

La maggioranza decise allora di presentarla, senza variazioni, nella seduta del c.c. del 26 febbraio 2015 nella quale l’opposizione ha votato  contro la mozione e la maggioranza a favore.

Ma la maggioranza, a Senago, non ha più la maggioranza. Un consigliere è assente per motivi di salute. Due consiglieri del PD, un tempo dalla parte del sindaco, oggi si ritengono battitori liberi votando quasi sempre in sintonia con la destra di opposizione.
Otto contro otto, la mozione non è passata. Senago rimane così esposta alla riorganizzazione fascista.

I consiglieri della destra e coloro che la appoggiano affermano che si tratta di un falso problema, che non esistono destra e sinistra, Che fascismo e antifascismo sono categorie vecchie e obsolete. Che non ci sono fascisti in giro.
Potrebbero andare a dirlo ai parenti del militante di sinistra ridotto in fin di vita da una squadraccia a Cremona. Agli antifascisti caricati da una analoga squadraccia a Novate Milanese, dove ha messo radici un gruppo che si richiama alla Repubblica di Salò. Potrebbero andare a dirlo agli iscritti alla Cgil, costretti a presidiare la Camera del Lavoro di Milano dopo le minacce dei fascisti a cui era stata concesso un vicino locale pubblico per una loro adunata.

La realtà, insomma, è che fascismo ed antifascismo esistono.

La realtà è anche che, votando contro questa mozione, due consiglieri eletti nel PD hanno smarrito la memoria dei valori fondanti la nostra Costituzione, che si basa sull’antifascismo.

Ma, nel prendere atto di questo, occorre anche riconoscere chi ha voluto dichiarare fedeltà alla Costituzione, identità antifascista, amore per la libertà e la democrazia, ripudio dell’odio razziale.
Sono i consiglieri di maggioranza e sindaco che hanno votato a favore della mozione: Claudia Bassoli, Renzo Cavenago, Elisa Falci, Lucio Fois, Rocco Lucente, Riccardo Pacchiotti, Alessandro Sioli, Gianluca Pellegrin.
Vogliamo qui ringraziarli perché dimostrano che ancora esiste, a Senago, chi ha il coraggio di prendere posizione e si riconosce nei valori fondanti della Repubblica.

La Lega cala su Roma in compagnia di casapound

B-8T3s9WwAApJPo

Casa pound attaccata e minaccia i cittadini a Novate (MI)

Clicca qui per vedere il filmato
Ecco il video che oggi -11maggio 2014 – YOUREPORTER.IT ha girato a Novate mil.se- La donna che arriva correndo sulla sinistra dello schermo, dopo alcuni minuti, è Angela de Rosa, ex consigliere PDL, ora candidata sindaco a novate per Casa Pound. Tutto ciò è avvenuto per un banchetto del movimento neofascita Casapound in piazza Pertini(!!). Un gruppo di cittadini – tra cui anziani e bambini- ha deciso che era inammissibile che in una piazza con tale nome si potesse mettere un bacnhetto fascista e si è messo a cantare “bella ciao”.
I grossi rasati che vedete nel video sono i suoi amici che hanno due volte cercato di caricare i cittadini novatesi, e molti provengono da casapound di Via Longarone (MI) ma non solo. I camerata hanno inoltre leggermente ferito un poliziotto alla testa.

Senza parole!