Francesco Bilà: contro le Vasche, possiamo sempre fare qualcosa

IMG_1763Il cantiere delle Vasche di laminazione è già attivo. Per Senago è una vera sciagura ecologica. Abbiamo chiesto a Francesco Bilà, candidato sindaco di Sinistra Senago, i suoi programmi. Francesco, che cosa pensate di fare?

Dobbiamo cercare di ostacolare i lavori. Beninteso, con tutti gli strumenti che ci dà la legge.

Cioè?

Mandiamo un giorno sì e uno no la Polizia Locale a fare sopralluoghi. Appena notiamo qualche cosa che non quadra, ma anche una minima cosa, il sindaco emana un’ordinanza di sospensione dei lavori con effetto immediato. Più si allontana il giorno dell’inizio del funzionamento, più lontano sarà il disastro ecologico. Non si tratta solo di vigilare sulla parte tecnica, che pure è preoccupante, ma anche sulla parte giuridica e degli appalti. Non vorrei trovarmi in casa, oltre alle acque inquinate, anche la malavita organizzata.

Ma un giorno le vasche entreranno in funzione.

Non smettiamo di mandare tecnici e Vigili a controllare. C’è il grosso problema della manutenzione, per la quale non ci sono né soldi né certezze. Poi attiviamo un Osservatorio salute: il sindaco deve sapere che livello di inquinamento c’è e se la popolazione inizia ad ammalarsi. Occorre iniziare subito a raccogliere dati: un sindaco che si accorgesse, anche tra diversi anni, di un picco di malattie potrebbe trascinare in tribunale tutti i responsabili di questo scempio. Lo sappiano fin da ora.

Già, chi sono i responsabili?

La Lega e il PD. Sono i due partiti che a Milano hanno governato e governano Regione e Comune. Sono Regione Lombardia e Comune di Milano che hanno fortemente voluto le vasche, e ci hanno anche messo i soldi. Ma a Senago Lega e PD cercano un’improbabile verginità politica dicendo di non volere le vasche. Ma chi credono di prendere in giro? I cittadini di Senago devono rendersene conto: come si fa ad affidare a questi partiti il governo della città, dopo che ci hanno imposto le vasche e per di più tentano di spacciarsi per i difensori del territorio?

E allora?

Allora, cari concittadini, votate Sinistra Senago: siamo i soli ad avere le idee chiare ed un programma autentico di contrasto allo scavo delle vasche, ma anche di limitazione dei danni.

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Il nostro programma: Stop alle cave a Senago

“Dal programma di SinistraSenago che sostiene Francesco Bilà per la candidatura a Sindaco di Senago”

Dopo decenni di abuso sul suolo, vogliamo che le cave siano dismesse ed a loro posto, dopo la bonifica, siano realizzate due grandissime aree a verde pubblico e ricreativo. Un luogo d’incontro per tutti dove sarà possibile svolgere attività sportive e ricreative all’aria aperta. Stop ad ogni speculazione e stop all’inquinamento da rumore e polveri che le cave producono ogni giorno. Chiederemo uno stralcio immediato delle zone cava già esaurite al fine evitare qualsiasi altro utilizzo improprio del suolo e per garantirle a spazio di verde pubblico. Senago deve tornare sovrana nella gestione del proprio territorio.

Le cave di Senago potranno diventare come quella di Paderno della foto qui sotto?

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Foto scattata domenica 30 aprile 2017 al parco del lago nord ex cava di Paderno Dugnano, trasformata in parco pubblico, con pesca sportiva e varie attrazioni sportive