Bilà: che cosa faremo per i più deboli

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Francesco, la crisi attenua i suoi effetti in molti Paesi ma non in Italia. Anche a Senago diventano sempre più difficili le condizioni economiche delle famiglie e dei soggetti più deboli; insomma, aumenta la povertà. Che cosa farà Sinistra Senago?

Questo è uno dei temi che ci sta più a cuore. Voglio essere chiaro: per noi la tutela delle fasce più deboli della popolazione è una delle priorità e non faremo alcuna differenza tra etnie e culture. Se sei in difficoltà, hai diritto ad essere aiutato. Si tratta di un principio a cui non rinunceremo.

Va bene, ma in pratica?

Difficile dirlo in poche parole. Innanzitutto, dobbiamo capire l’entità del fenomeno e le sue caratteristiche. Il Comune deve monitorare la situazione interfacciandosi con gli organismi che esistono o che saranno costituiti. A scuola, i bambini in difficoltà, perché disabili o non italofoni, devono ricevere un supporto dal Comune perché lo Stato non lo garantisce. Chi perde il lavoro deve ottenere il nuovo ISEE immediatamente, non dopo un anno di stenti e per questo deve avere un accesso facilitato o gratuito ai servizi. Chi non si può permettere un affitto alto deve poter trovare una casa a costi sostenibili. Qui, l’idea del censimento edilizio potrebbe aiutare. Inoltre il Comune può interagire con le Cooperative costruttrici per stimolare un’offerta dedicata e sostenibile. Le famiglie con persone non autosufficienti, ammalate di patologie mentali o croniche devono poter trovare una risposta o un orientamento nella Casa della Salute, che deve ampliare i suoi servizi.

E se non ci sono i soldi per tutto questo?

I soldi devono saltar fuori. Sappiamo che siamo in una fase economicamente difficile, ma, lo ripeto, questa per noi è una priorità. Quando si fa un bilancio si possono spostare, entro certi limiti, risorse da un capitolo all’altro e ci sono capitoli di spesa che possono essere parzialmente coperti con partecipazione a bandi o con sponsor. Poi, in itinere, si possono studiare anche altre idee a costo zero per il Comune.

Quali?

Almeno tre. Il Centro del Baratto: un luogo autogestito o gestito da associazionismo e volontariato in cui i cittadini possono scambiarsi, a costo zero, ma con regole chiare, beni in buono stato.

Il Centro del Riuso: in accordo con l’azienda che si occuperà della raccolta rifiuti, e quindi all’interno del nuovo capitolato che oggi è in scadenza, possiamo prevedere un luogo o un modo per permettere ai cittadini che intendono disfarsi di un bene di metterlo a disposizione di altri cittadini, in cambio di un’offerta modica che andrebbe devoluta al mantenimento del servizio.

La Spesa Solidale: prendiamo spunto da “SoliDando”, emporio solidale che ha appena aperto a Milano. Qui a Senago potremmo agire così: il Comune individua, tramite i suoi Servizi Sociali, un nucleo di famiglie bisognose e fornisce loro una tessera magnetica. Si avvia una trattativa con i supermercati locali che potrebbero chiedere ai loro clienti, in cambio di riconoscimenti d’immagine da parte del Comune, di accantonare, per ogni spesa, una piccola somma che si accumula nel Conto della Spesa Solidale. Ogni mese il Conto Solidale attribuisce alla tessera magnetica in possesso alla famiglia in difficoltà una somma che può essere spesa per un paniere di prodotti e con regole definite. La stessa logica può essere applicata per la costruzione di un Gruppo di Acquisto Solidale. Per realizzare tutto questo, penso che il Comune potrebbe rivolgersi a Enti benefici, banche locali, associazionismo.

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Anche “Articolo 1 – Movimento Democratico Progressista” sostiene Sinistra Senago ed il candidato Sindaco Francesco Bilà

Lunedì mattina, 5 giugno, Eleonora Cimbro, deputato della camera, eletta nelle file del Partito Democratico ed ora sostenitrice di “Articolo1 – Movimento Democratico e Progressista”, sarà presente ai banchetti di Sinistra Senago presso l’area mercato, per sostenere la candidatura a Sindaco di Francesco Bilà ed il progetto di Sinistra Senago.

Vieni ad incontrarla con Francesco Bilà e Sinistra Senago.

Nuove idee nascono a Senago, nuovi progetti per il futuro della nostra città.

Scegli l’alternativa al solito pastrocchio, scegli chi la sinistra la vuole e la pensa unita, scegli Francesco Bilà e Sinistra Senago.

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Bilà: la Multiservizi può ancora crescere

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La Multiservizi Senago è un’azienda speciale istituita dal Comune che si occupa di servizi importanti come la mensa scolastica e le farmacie comunali. Per Francesco Bilà, candidato sindaco di Sinistra Senago, il ruolo di Multiservizi può ancora essere sviluppato.

«Multiservizi deve essere sempre di più il “braccio” operativo del Comune. Anche grazie alla sua capacità operativa abbiamo portato a casa l’apertura della Casa della Salute “Andrea Bizzotto”. Adesso dobbiamo andare avanti.»

Come?

«Innanzitutto dobbiamo rinforzare Multiservizi. Il Comune deve crederci e dimostrarlo, affidandole più servizi. Deve proseguire la politica di ricerca dell’efficienza ed il gruppo dirigente deve essere scelto oculatamente. Un ruolo più incisivo di Multiservizi potrebbe partire proprio dalla Casa della Salute.»

Cioè?

«A causa del modo in cui siamo arrivati all’apertura, oggi il Comune è soltanto proprietario dei muri. Un po’ poco. Avviando una trattativa, possiamo iniziare a pensare ad una Commissione cittadina sulla salute che rappresenti le esigenze dell’utenza davanti ai medici, ai tecnici, agli amministratori.»

Va bene, ma quali servizi aggiuntivi potrebbero essere aperti?

«Possiamo pensare di avviare una discussione per aprire nella Casa della Salute “Andrea Bizzotto” dei servizi socio-sanitari utili alla cittadinanza: per esempio, un Consultorio, laico, però, sui temi della maternità, della contraccezione, della procreazione. E ancora: uno sportello di indirizzo per i familiari di persone colpite da gravi malattie, anche psichiatriche; una consulenza di supporto alla genitorialità. Infine, può essere costruito un Osservatorio che tenga sotto controllo i parametri della salute a Senago.»

Oltre gli sviluppi che può avere la Casa della Salute, quali altre competenze può avere la Multiservizi?

«Sarebbe ora di costruire un WiFi cittadino. Forse non si può chiedere all’Amministrazione Comunale di progettarlo e costruirlo. Ma Multiservizi può farlo. Poi, il Centro Sportivo. Non deve fare la fine del Cimitero: affidiamone la gestione a Multiservizi.»

E basta?

«Niente affatto! Sinistra Senago ha ancora altre idee. Si tratta però di verificare se Multiservizi sarà rinforzata abbastanza da poter sostenere altre attività.”

Quali altre idee?

«Un Centro del Riuso. I cittadini buttano via oggetti in buono stato. Il Comune potrebbe recuperarli ed offrirli, in cambio di una modica offerta, ad altri che vogliono usarli. Avremmo così un piccolo ritorno economico, ma soprattutto una forte riduzione del rifiuto secco. Poi abbiamo il progetto di rinnovare l’illuminazione pubblica in modo efficiente, senza affidare ancora ai privati la partita. Anche qui Multiservizi potrebbe giocare un ruolo.»

SINISTRA SENAGO ED IL CANDIDATO SINDACO FRANCESCO BILÀ: il programma

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Votare Sinistra Senago ed il suo candidato Francesco Bilà significa, in breve:

DEMOCRAZIA PARTECIPATA: più potere ai cittadini nel prendere decisioni che riguardano la città
VASCHE: ostacoli legali allo scavo, salvaguardia delle acque e dell’aria
SALUTE: sviluppo delle possibilità della Casa della Salute, Osservatorio salute
TRASPARENZA E LEGALITÀ: controllo degli appalti, monitoraggio ed ostacolo delle infiltrazioni mafiose e fasciste
SPORT: Centro Sportivo saldamente nelle mani del Comune
SCUOLA E BAMBINI: costruzione della Città dei bambini e dei ragazzi, finanziamenti alle scuole pubbliche
FASCE DEBOLI: protezione dei diritti di disabili, non autosufficienti, anziani, popolazione più povera, migranti
ABITARE: rilevazione e miglioramento della qualità dell’abitare
GOVERNO DEL TERRITORIO: anagrafe degli immobili sfitti, stop al consumo di suolo, viabilità ecosostenibile, verde pubblico, recupero delle cave
CULTURA: rafforzamento del ruolo della Biblioteca, intercultura, aggregazione giovanile

L’11 GIUGNO SULLA SCHEDA METTI DUE SEGNI: UNO SUL SIMBOLO DI SINISTRA SENAGO, UNO SUL NOME DI FRANCESCO BILÀ

 

Sinistra Senago: la sinistra unita,

per trasformare il futuro della città

Cerchi la sinistra UNITA? E’ qui: si chiama “Sinistra Senago”

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E che perda il peggiore

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Non siamo studenti in camicia verde che non hanno mai messo le mani nel mondo del lavoro e che hanno deciso di eleggere la politica a loro stratagemma di vita; non siamo ricchi imprenditori abituati agli sfarzi di una vita agiata e che della politica comprendono solo il linguaggio degli appalti; non siamo politici di professione nè improvvisati dell’ultima ora; non siamo eredi di una scommessa politica fallita che invoca vendetta.

Siamo semplici cittadini; operai, impiegati, studenti, lavoratori, artigiani o liberi professionisti della piccola impresa; siamo gente abituata al sacrificio, che sa far quadrare i conti del proprio bilancio famigliare, che non ama lo sfarzo, e che vuole che la città sia governata da gente che sa cos’è il lavoro.

Ecco perchè Francesco Bilà sarà il primo Sindaco operaio di Senago. Ecco perchè il prossimo 11 giugno a Senago potrai votare “Sinistra Senago”.

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Noi siamo Sinistra Senago

La lista dei candidati al consiglio comunale di Senago

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Francesco Bilà, il Sindaco di Senago

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